RINNOVABILI

La sfida energetico-ambientale, ineludibile per superare l’emergenza attuale, passa inevitabilmente per lo sfruttamento delle rinnovabili. Ogni edificio, sito, utenza presentano caratteristiche, circostanze, esigenze diverse; ogni situazione richiede un’analisi corretta, per individuare quale tra le rinnovabili, quale loro composizione e quale dimensionamento offrano il miglior risultato energetico, economico ed ambientale. Anche alla luce degli incentivi disponibili.

SOLARE

Oltre che essenziale per l’esistenza della vità, il sole è un immenso bacino da cui attingere energia in varie forme, oltre che la fonte cui, in ultima analisi sono riconducibili sia le rinnovabili, che le fossili. Cautele da valutare con cura sono richieste per fronteggiarne la periodicità (giornaliera e stagionale) e l’aleatorietà (condizioni meteo), oltre alla valutazione di ostacoli (stabili e occasionali) o di ombre riportate rispetto alla sua traiettoria.
 

TERMICO

La disponibilità solare ed il carico termico “centrati” sui periodi rispettivamente estivo ed invernale rendono queta fonte intriensecamente poco adatta al riscaldamento di edifici, molto più alla produzione dfi acqua calda sanitaria. Diversi accorgimenti permettono di risolvere altrettante criticità, da considerare attentamente: il differimento tra produzione e consumo, la mancanza di carico (per assenza prolungata), il pericolo di gelo invernale, la variabilità annuale della radiazione.

FOTOVOLTAICO

La generazione elettrica dal sole attraverso gli impianti fotovoltaici si basa su un delicato equilibrio di elementi, che ne fa una tecnologia rinnovabile molto accattivante: impatto ambientale e acustico ridotti, flessibilità impiantistica, scalabilità, autonomia, affidabilità, sicurezza. I carichi delle attività umane sono spesso in fase con la radiazione solare; il differimento del consumo rispetto alla generazione è risolvibile in sinergia con la rete elettrica nazionale o con i sistemi di accumulo che oggi si stanno sviluppando.

IBRIDO

L’efficienza fotovoltiaca beneficia di limitate temperature del modulo; la produttività elettrica aumenta dunque laddove si riesca ad utilizzare specie nel periodo estivo calore a bassa temperatura. Questo requisito circoscrive fortemente lo sfruttamento di questa tecnologia, limitandola a situazioni di nicchia (p. es. il riscaldamento di piscine), che forniscono però risultati di interesse, da quella che si potrebbe definire la “cogenerazione solare”.

COOLING

Il ricorso ad un assorbitore può consentire di trasformare la radiazione solare estiva in freddo per la climatizzazione: quanto maggiore è la radiazione solare – e quindi il carico – tanto più rilevante sarà la potenza frigorifera disponibile. A differenza dell’impiego solare per riscaldamento invernale (che risulta tuttavia impregiudicato), quello per raffrescamento denota una propria “caratteristica autoregolante”; impianto complesso, non privo di criticità, esibisce un fascino ed una originalità uniche.
 
 
 
PISCINA MADONNA BIANCA

PISCINA MADONNA BIANCA

VILLA WELSPERG

VILLA WELSPERG

PISCINA DI PRIMIERO

PISCINA DI PRIMIERO

PISCINA COMUNALE

PISCINA COMUNALE

BIC Business Innovation Center

BIC Business Innovation Center

UFFICIO DEL CATASTO

UFFICIO DEL CATASTO

DOUBLE "S" S.r.l.

DOUBLE "S" S.r.l.

UFFICI DEL CATASTO

UFFICI DEL CATASTO

MASO LIMARO'

MASO LIMARO'

IMPIANTO FOTOVOLTAICO

IMPIANTO FOTOVOLTAICO

ACQUAPARK MOLVENO

ACQUAPARK MOLVENO

VILLA WELSPERG

VILLA WELSPERG

AEROPORTO MARCO POLO

AEROPORTO MARCO POLO

FABBRICA DI PEDAVENA

FABBRICA DI PEDAVENA

EOLICO

Il soffio del vento e il fluire dell’acqua per “muovere” le nostre attività, fornendo loro l’energia necessaria per il loro funzionamento… dai piccoli impianti alle realizzazioni più impegnative; ovvero: dalla produzione per usi localizzati, alla generazione su larga scala. Un percorso che parte da un’acquisizione di dati storici statistici da elaborare con cura, per passare attraverso fasi autorizzative con una molteplicità di interlocutori, e approdare alla progettazione, costruzione, messa in servizio di sistemi di diversa natura, dimensione e forma; con un’unica finalità: generare energia verde.
 
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BIOMASSE

Le più recenti tecnologie di combustione (multizona) e trattamento fumi (separazione inerziale e filtrazione spinta) permettono di ottenere dalle biomassa legnose risultati sorprendenti. Applicate a potenze medo-alte e in contesti boschivi (a “filiera corta”), si candidano ad alimentare utenze importanti, quanto reti di teleriscaldamento e –raffreddamento (in quest’ultimo caso tramite assorbitori), sfruttando incentivi importanti, in virtù dell’impatto ambientale molto contenuto:  un’opportunità da valutare con attenzione.
 
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