SETTORE

TERMOIDRAULICO

Comfort ambientale, affidabilità, semplicità manutentiva; ma soprattutto, efficienza energetica. Questi requisiti vengono ricercati impiegando le tecnologie più avanzate e applicando ad ogni caso specifico le più appropriate, in ragione delle caratteristiche dell’insediamento e del tipo di utilizzazione; non una “ricetta” standard, ma una combinazione ragionata delle soluzioni più avanzate, che il vivacissimo mercato della termotecnica propone in continuazione. La “sussidiarietà energetica” secondo TESI: “Un servizio energetico non svolga mai funzioni asslvibili da uno energeticamente meno nobile”.
 

SETTORE

ELETTRICO

L’elettricità è uno dei principali motori a servizio della vita dei singoli, delle comunità e delle aziende: uno strumento di comfort, di sicurezza, di benessere e produttivo. Questi requisiti sono raggiunti con un’oculata ricerca, che supera lo stretto merito tecnico: benchè ineludibile, questo deve essere integrato con scelte e proposte progettuali in grado di rispondere a tutte le esigenze del campo, proponendo soluzioni specifiche ed efficaci senza tralasciare aspetti altrettato importanti come affidabilità, semplicità, efficienza, ambiente, economia.
 
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SETTORE

ARCHITETTONICO

Una progettazione improntata ad un approccio multidisciplinare, dove le diverse componenti si integrano, trovando, alla conclusione del processo, una sintesi efficace: il risultato più evidente è un’adeguata qualità degli spazi, dove aspetti funzionali, tecnologici ed estetici concorrono a qualificare un’architettura, rendendola “vivibile” ed accogliente. Lo studio di soluzioni architettoniche integrate innesca un processo progettuale dal percorso mai scontato, ma di direzione chiara: partire dal “dentro” per arrivare al “fuori”; ovvero: dalla persona e dalle sue esigenze, all’involucro edilizio e al suo corretto inserimento nel territorio, passando per un’attenta razionalizzazione di spazi e risorse.
 

SETTORE

SOSTENIBILITÀ

Dopo uno sviluppo sorprendente – ma fin troppo disinvolto – il mondo occidentale si è imposto un severo esame di coscienza; i più consapevoli e virtuosi hanno scelto volontariamente di cambiare rotta, conformandosi a standard equilibrati di sviluppo sostenibile: gestione oculata dei siti, uso efficiente delle acque, impiego ottimizzato dell’energia, scelta oculata dei materiali, qualità controllata dell’aria negli interni, orientamento all’innovazione… A seconda delle situazioni, lo scopo comune di uno sviluppo sostenibile è perseguibile con una varietà di standard, per ciascuno dei quali sono disponibili protocolli, certificazioni; e professionisti allo scopo formati ed abilitati.